Il calore estivo, specialmente quando non è mitigato dalla brezza marina o dalle fresche arie di montagna, sottopone il sistema circolatorio ad un notevole stress. Temperature ambientali più elevate di 32 °C e soprattutto l'attività muscolare richiedono la produzione di sudore per mantenere la temperatura corporea entro limiti fisiologici. In ogni caso, l'organismo favorisce la dispersione di calore soprattutto attraverso una dilatazione dei vasi sanguigni della pelle, determinando un abbassamento della pressione arteriosa. Se però la dispersione del calore corporeo è difficile, la temperatura interna del corpo aumenta e può verificarsi il colpo di calore. Questa condizione è caratterizzata da respiro affannoso, mal di testa, irritabilità, affaticamento, confusione mentale, capogiri, ipotensione arteriosa. Nei casi più problematici si può arrivare fino al collasso. Chi legge avrà probabilmente riconosciuto questo o quel sintomo accusato nelle giornate più afose. In ogni caso la pressione arteriosa eccessivamente bassa è una condizione che può essere abbastanza disturbante, soprattutto perché rende l'inizio della giornata molto difficile. Che cosa fare in questi casi? E' opportuno adottare una dieta povera di grassi e di proteine animali e ricca di acqua, minerali e vitamine con effetto tonificante. In altre parole, occorre mangiare soprattutto frutta e verdura fresche. Ulteriori alimenti di facile digestione e adatti per una dieta estiva corroborante e leggera nello stesso tempo sono il riso integrale, l'orzo decorticato, le insalate di legumi, le verdure al forno ripiene con cereali e aromi, naturalmente mangiate a temperatura ambiente. Alcuni integratori possono aiutare a mantenere la pressione sanguigna su livelli accettabili. Il polline, ad esempio, è opportuno che sia consumato durante tutta la stagione calda, senza interruzione.
IN PRIMO PIANO - Il potassio
Questo minerale è essenziale per immagazzinare energia nei muscoli, per il corretto funzionamento del cuore, per la trasmissione dell'impulso nervoso e per la contrazione muscolare. Una carenza di potassio determina principalmente grande stanchezza e debolezza muscolare, alterazioni del battito cardiaco ma anche irritabilità e confusione mentale. Nella stagione calda la sudorazione è una delle maggiori vie di eliminazione del potassio dall'organismo, che arriva a perderne anche 3 g al giorno.
Dott. Paolo Pigozzi