L'ASSUNZIONE DI ANTIOSSIDANTI NATURALI CON LA DIETA PROTEGGE LA PELLE COME UNA CREMA SOLARE CON FATTORE DI PROTEZIONE 4
Sappiamo da tempo che l'eccessiva esposizione alla luce solare è responsabile dell'invecchiamento della pelle, dell'alterazione del patrimonio genetico delle cellule cutanee, di un aumento generalizzato dei fenomeni ossidativi e anche di un incremento della frequenza dei tumori della pelle. Tuttavia, non bisogna dimenticare che se una esposizione eccessiva alla luce solare è fonte di seri problemi, anche una prudenza esagerata può causare alcune patologie.
Noi siamo fatti per vivere in un ambiente illuminato dalla luce del sole. L'energia solare infatti regola il ritmo sonno-veglia, rende ottimale l'equilibrio ormonale maschile e femminile, riduce il colesterolo nel sangue, migliora l'umore, esalta le prestazioni del sistema immunitario, produce la vitamina D e rafforza le ossa e i denti, migliora il nutrimento della pelle e previene la formazione dei foruncoli, contrasta il deterioramento della funzione visiva, favorisce la crescita e lo sviluppo corporeo, riduce globalmente il rischio di tumori.
Certo, una esposizione improvvisa ai raggi solari dopo i molti mesi passati all'interno degli edifici procura sicuramente più guai che vantaggi. In questione però non è tanto la luce solare, ma il nostro stile di vita, il modo scorretto (“o tutto o niente”) di utilizzare questa potentissima e benefica fonte energetica e anche, non dimentichiamolo, la carenza nutrizionale di fattori protettivi e antiossidanti. Un organismo alimentato prevalentemente con cereali raffinati, prodotti conservati, dolciumi, patatine, gelati e bevande gassate non è certamente in grado di trarre vantaggio dall'incontro con la luce solare. Mentre i fattori protettivi (tra i principali: vitamina A e caroteni, vitamina C, Vitamina E, selenio) contenuti negli alimenti di qualità e negli integratori naturali prevengono i danni provocati dai raggi ultravioletti. E' stato calcolato (e pubblicato sulla rivista dei dermatologi inglesi) che consumare giornalmente cibi ricchi degli antiossidanti appena citati equivale a spalmarsi la pelle con una crema solare con fattore di protezione 4. E' evidente quindi che non si può parlare di danni provocati dal sole senza considerare lo stile di vita e le abitudini alimentari.
La vitamina A sotto forma di carotene è contenuta in abbondanza in molti vegetali estivi (carote, albicocche, pomodori, spinaci, prezzemolo...).
La vitamina C si trova nella frutta e nelle verdure, a patto che siano fresche e poco manipolate, ma alcune bacche come l'acerola e la rosa canina ne sono particolarmente ricche. Tenete presente che i fabbisogni giornalieri aumentano notevolmente durante l'esposizione al sole.
La vitamina E si trova in grande quantità nelle mandorle, nelle nocciole, nel germe di grano, negli oli vegetali di lino e di cartamo spremuti a freddo.
Il fabbisogno giornaliero minimo di selenio è di 55-60 microgrammi. La dieta ne fornisce mediamente dai 20 ai 45 microgrammi. Nel periodo estivo è dunque opportuna una integrazione.
Dott. Paolo Pigozzi