Non scherziamo con il sole!

Ecco i nostri consigli per un’abbronzatura che rispetta la pelle di tutti.
 
Le radiazioni solari al giorno d’oggi sono molto più aggressive che nel passato. Anche le lozioni protettive più alte non proteggono completamente.
Bisogna preparare in anticipo la pelle, aiutandola a produrre attraverso la melanina il suo naturale schermo. Dopo un lungo periodo di assenza di esposizione al sole, come l’inverno, un’esposizione superiore ad un’ora può provocare sulle pelli più chiare o sensibili una scottatura od un eritema.
Ecco le 5 regole d’oro per un’abbronzatura… d’oro!
- È importante non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, dalle 10,00 alle 16,00.
- I bambini sotto i 6 mesi di vita non devono essere mai esposti al sole diretto.
- I bambini in generale hanno una pelle più sensibile e meno protetta, durante le ore più calde devono stare all’ombra.
- Applicare inizialmente una lozione solare a più alto SPF tipo 50+ venti minuti prima di esporsi al sole, la stessa va rinnovata ogni due ore e dopo ogni bagno in mare, piscina o dopo una sudata.
- Repellenti per gli insetti, antibiotici, contraccettivi ed altri farmaci possono aumentare molto la sensibilità della pelle.
Pelle pronta!
Se la pelle non viene preparata adeguatamente, l’applicazione di creme o spray solari anche di protezione elevata può non essere sufficiente per evitare fastidiosi arrossamenti. È importante quindi attivare le naturali risorse dell’epidermide, se possibile già due mesi prima dell’esposizione al sole. Fondamentale è l’assunzione di NAHRODERM, a base di betacaroteni e licopene, che stimola la produzione di melanina e svolge una funzione antiossidante. Questo integratore diminuisce di molto la comparsa di eritemi e attenua eventuali scottature, uniformando l’abbronzatura.
Si può preparare la pelle anche attraverso l’applicazione dell’ATTIVATORE DELL’ABBRONZATURA Swisscare che favorisce anch’esso la produzione di melanina e la protezione pre-esposizione.
 
L’ora solare.

Ovviamente ci sono orari in cui, oltre a beneficiare di una migliore qualità dell’abbronzatura, si possono evitare i danni dei raggi più aggressivi. È consigliabile quindi esporsi al sole dalle 9.00 del mattino e fino alle 10,00 – 10,30 massimo, poi passare il resto del tempo fino alle 16,00 all’ombra, dopo quell’ora ci si può esporre ancora.
I primi 3-4 giorni di esposizione sono i più pericolosi, la pelle non ha ancora attivato le sue difese, lo shock è molto forte e le scottature sono frequenti, perciò nei primi 3 giorni esporsi per massimo un’ora, aumentando gradualmente il tempo nei giorni successivi.
Quando l’abbronzatura è diventata di un bel colore intenso si può passare a protezioni anche inferiori alla 50+, anche se molti dermatologi consigliano di mantenere la 50 o al massimo scendere alla 30 SPF.
 
Il segreto è l’applicazione.
 
Stesura delle lozioni solari in crema o spray:
Le lozioni solari in crema o spray proteggono in relazione al relativo SPF.
Tutte le creme vanno stese 20 minuti prima dell’esposizione, contengono oltre ai filtri anche sostanze naturali idratanti, emollienti e principi antiossidanti. Sono più adatte rispetto agli spray per proteggere il viso.
Le lozioni spray sono nate per chi desidera un prodotto più veloce da stendere rispetto alle classiche creme, tuttavia serve un po’ di pratica per coprire bene tutta la superficie esposta. La distanza da tenere tra l’erogatore e la pelle deve essere di circa 10 cm., facendo attenzione nelle giornate ventose, perché lo spruzzo può essere deviato e quindi non raggiungere la pelle.
In generale per i primi bagni di sole consigliamo di utilizzare la versione in crema per poi passare eventualmente allo spray.
Cerca nella seguente tabella, la giusta protezione per il tuo tipo di pelle. E buona tintarella a te!


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 Fonte: http://www.lamiapelle.salute.gov.it/portale/lamiapelle/pageInternaPelle.jsp?lingua=italiano&id=2